lunedì 13 gennaio 2020

La Vigna

Lavinia è un nome poco comune,
la Lavinia scritto sulla lavagna,
Vania è un nome poco comune.

Gennaio, tempo di potar le viti,
così che rinascano a nuova vita.
Per noi un giro di vite,
tutti al percorso vita!

Lista:
viti
bulloni
vitini da fare invidia
uva (dopo)
vino (dopo ancora)
forbis di vit

L'è mia üga...
quel tal disat ti!

Le viti appese ad un filo,
da loro vi sboccia il grappolo,
poi l'uva passa e se ne va.

domenica 8 dicembre 2019

Natal e pö pü

Tempo di Natale,
il tempo è denaro,
piovono soldi? Sperém!

Lista di Natale:
albero di Natale
alberi di Natale
alberelli di Natale
neve fino in pianura
isoterma di zero gradi a mille metri
regali
stelle filanti, no!
panettone
pranzo di Natale

L’ingordigia avanza,
i primi segnali di fame:
segnali mors.

O Natale,
lumini fluoranti d’essenta,
maccorta la  stelvia d’amor!
O reste fidelis.

venerdì 8 novembre 2019

Redazioniamoci

Quando vai con la Zappa, impara a zoppicare,
magari ti si tira sui piedi (sempre la Zappa) e tu cadi.

O ti arriva addirittura sul dittongo dei piedi,
come il suo nome, Paola, un dittongo non completo.

Paiuole sarebbe stato più giusto,
non bello, ma almeno con tutte le vocali.

Giornalisti e redattori di frasi semplici,
ma anche composte, 
come la confettura.

Carcano la mano?
A volte, ma con i giusti Ferretti.

Anna to si, o mi Signore,
quanto Grandi le tue Ferrari,
e con un Tocco, completiamo Linformatore.
Ciao Vladi.

mercoledì 9 ottobre 2019

Larmadio


 

Per fare un armadio, 
ci vuole il seme,
il seme della gelosia 
se non hai le tapparelle.

O Armadio mio, apri le tue ante,
anteprima una, poi l’altra.

Dentro di te troverò: 
camicie colorate, camice bianco,
indumenti e palline di naftalina.


Con quanta fatica custodisci tutto quanto!
È poi il tuo scopo, perché sempre a lamentarti?

Giorno degli ingombranti: tu, vuoto dentro, tremi…
treni diretti al macero.

O Armadio,
soldevio esauta membra scoscese,
millana chi ti pieve ancor!
O Armadio.


lunedì 9 settembre 2019

Trono di Spade


Trona anche senza temporale,
un lasso-tempo, una sciabolata.

Sciabolando s'impara, vero,
ma sciabolando l'impala, 
poi lo si cuocerà sul grill.

L'Ateneo vien mangiando, 
ripete il cuoco angosciato:
la teneo per una gamba di sedano,
lei fuggì impaurita, povera verdurina...

Circoncidere le bottiglie con una spada:
oggi a Mendrisio una moda per tutte le età.

Questa ode l'ho creata per il nuovo sponsor?
Si.

O Mirko,
arrivo da te truccandomi con l'aylainer,
condizionato dal cognome:
O Mirko Rainer.

giovedì 22 agosto 2019

Sofferenza, angoscia e privazione...


con Flavio Sala, Diego Bernasconi, prova a descrivere la pena più misera e meschina.






Musica di Zeno Gabaglio
Testo Diego Bernasconi
da "La Palmira, Complotto nel Mendrisiotto" 2015